Bitter Sweet Symphony

Novembre 9, 2009

9 novembre

Archiviato in: ComeEravamo — kaidoc @ 00:36

Non ci sono parole o considerazioni particolari, questo “non post” è solo un modo per dire io ci sono oggi, è vero che c’ero pure allora, ma molto meno. Eppure in testa si susseguono centinaia di immagini a ricordarmi che c’ero anch’io, seppur non la sopra. E vale la pena che me lo ricordi, perchè così su due piedi, direi che è uno, ma mi verrebbe da dire  il solo, episodio storico dell’epoca di cui faccio parte che mi permetto di ricordare con affetto. Che una volta tanto non provare vergogna del tuo Tempo ci vuole.

Ottobre 28, 2009

Quotidianità

Archiviato in: IwillSurvive, Quotidianità&Gastrite — kaidoc @ 22:45

Signori, lavorare logora, soprattutto se devi interloquire con dei coglioni.

Ore 10 di ieri, capo modifica un file e si accorda sulla forma e sul metodo di spedizione.  Nell’arco di 7 ore gli viene detto:

il file va così e zippato

no va cosà e zippato

no va cosà e unzippato

va spedito da solo

no, va spedito con altro file di accompagnamento

va rinominato

Si va rinominato ma la parola X va maiuscola

Alle ore 16:23 mentre nuova capa afferma di aver subito una mutazione genetica descritta col francesismo ” ci credi che mi sono cresciuti i coglioni?”,  capo alza la cornetta chiama Roma e sgrana una tempesta di bestemmie che sono state avvertite anche in Vaticano sotto forma di scossa  tellurica con epicentro Genova.

Questa mattina, alle 10:30, il file non era ancora entrato in stampa perchè…lo avete messo nell’area 1 andava nell’area 2.

Io mi sono permessa di far presente che se dall’altra parte del telefono c’è una col nome di una pornodiva al massimo puoi chiederle una lapdance, non dei parametri definiti con cui fare un lavoro. Comunque nel dubbio io il prossimo file lo nominerei Rocco45cm.asc, vedrai che ti dice subito in che area va piazzato.

 

 

Ottobre 27, 2009

Indigesto

Archiviato in: ComeEravamo, Quotidianità&Gastrite — kaidoc @ 23:47

Questa notte ho avuto un incubo, vivevo in un Paese di puttanieri, mafiosi e cocainomani…sarà colpa della solita peperonata, di sicuro.

In certi momenti ripenso con un velo di commozione a quando, verso la fine degli anni ‘80, rimasi sconvolta vedendo sui giornali le foto di un untuoso De Michelis intento a dimenarsi in discoteca.

Già a dieci anni ero una guasta feste.

Ottobre 22, 2009

Fastidi mattutini

Archiviato in: IwillSurvive, Quotidianità&Gastrite — kaidoc @ 22:31

Ore 7:35 del mattino, lei e lei che qui chiameremo cip e ciop,  età  26-28 anni, a voce decisamente troppo alta per quell’orario, discutono  su vecchie comuni conoscenze, probabilmente compagni di scuola etc… poi in un raro momento di silenzio, cip inspira rumorosamente e con aria pensosa si guarda intorno ed esclama ” devo darmi da fare” e dopo 5 minuti “devo fare un figlio, sono già in ritardo”.

L’affermazione già di per se è impostata in un modo che farebbe scappare pure Albano, che si sa di figli non ne ha ancora abbastanza. In realtà poi si scopre che cip non è neppure accoppiata, quindi o ha facoltà di riprodursi per gemmazione oppure mi toccherà far evacuare la razza maschile dal pianeta.

Ottobre 9, 2009

Posso dire che palle?

Archiviato in: ...sono già stanca., IwillSurvive, Quotidianità&Gastrite — kaidoc @ 17:49

Venerdi è arrivato dritto e implacabile. Ed ecco sfumare la mia annuale settimana di ferie.  E’ vero avrei potuto partire per qualche giorno, invece ho investito i miei soldi in un ipod e ho dato retta al mio bisogno di sonno arretrato. Assoluto riposo, qualche lavoretto per liberarmi di antichi appunti universitari che ormai sono depositati nel cestino, gettati per fare spazio a libri che giacevano accatastati negli angoli da troppo tempo. Non che ora sia tutto perfetto o esattamente come lo vorrei, ma almeno c’è una parvenza di ordine che da una certa soddisfazione alla massaia che è in me.

Ma dietro tutta questa “allegrezza” vedo già spuntare lunedì, se la ride lunedì. Si lascia cullare dalla musica della sveglia. Lunedì è seduto al mio fianco sulla macchina che come al solito stenterà a partire, costringendomi ad una guida frenetica con corsa finale a piedi, per non perdere l’ultimo treno. E solo “lui”  può sapere quanto detesti correre per prendere un mezzo, correre al mattino presto, correre in generale per Dio!

Sarà vicino a me Lunedi’, quando entrerò in ufficio, un ufficio composto per l’80% da donne – e fidatevi un ufficio di sole donne è l’anticamera del girone più infernale dell’inferno- un ufficio in cui uno dei pochi uomini sta praticamente sbarellando e passa le giornate a canticchiare fastidiosamente trasformandosi nella colonna sonora di un film di dario argento. In tutto questo lunedì sarà li vicino a me…lunedì diciamolo mi stai sul cazzo.

Ora posso dire che palle?

Ottobre 7, 2009

State of Play

Archiviato in: Affascinanti scoperte, tv&dvd — kaidoc @ 20:19


Cal McAffre(Russel Crowe) è un giornalista vecchio stile, tutto penna, taccuino e indagine sul campo; mentre raccoglie informazioni sull’omicidio di un senza tetto arriva  la notizia che, il suo ex compagno di stanza al college (Matt Damon), ora deputato alla guida di una commissione del congresso,  è rimastocoinvolto in uno scandalo a sfondo sessuale. Inizialmente restìo a lasciarsi coinvolgere da una notizia che reputa semplice gossip, Cal si troverà costretto ad indagare sull’accaduto unendo tasselli che inizialmente parevano svincolati l’uno dall’altro.

Nell’ambito di thriller e polizieschi dopo i Soliti Sospetti per me tutto il resto è noia, inoltre Russel Crowe mi è sempre stato un pò sulle palle.  State of play in parte rafforza i miei pregiudizi: alla fine i colpevoli sono  individuabili dallo spettatore durante i primi 15 minuti  del film e come al solito i cattivi sono quelli potenti e ricchissimi.  Ciò non mi ha impedito di dare a questo film ben 8 stelline di consenso, un pò perchè Russel Crowe si presenta con un fascino  alla Mr.Trentamarlboro e un pò (tanto) perchè per una volta ci raccontano il giornalismo tra redazioni polverose, addetti ai lavori instancabili e pronti a tutto pur di confermare con i fatti una notizia. Ci raccontano un mondo dove un giovane curatore della testata on line cede il passo a chi può insegnargli qualcosa con l’esperienza di anni di vita sul campo. Dove i politici sono cattivi, i poliziotti sono i buoni e i giornalisti non si perdono tra plastici di ville o puttane d’alto bordo. Ecco si dite bene, mi piace perchè è una favola, ma del resto non ho più l’età per biancaneve.

“credevo fossi andata al tuo posto a spararlo on line.”

“…ma sai per leggere un pezzo così importante penso che la gente dovrebbe sporcarsi d’inchiostro le mani, non credi?”


State of  Play (2009)  – Russell Crowe: Cal McAffrey
Ben Affleck: Stephen Collins
Rachel McAdams: Della Frey
Helen Mirren: Cameron Lynne
Robin Wright Penn: Anne Collins
Jason Bateman: Dominic Foy
Jeff Daniels: George Fergus
Harry Lennix: detective Bell

Settembre 25, 2009

Libera uscita

Archiviato in: Degenerazioni romantiche, IwillSurvive — kaidoc @ 21:08

Dopo mesi di week end lavorativi, finalmente inizia la pacchia invernale, che per certi versi l’inverno e’ la mia estate.

Domani, ammesso che non si presentino inconvenienti, lo dico perchè mi aspetto sempre qualche inconveniente, dicevo domani si salta sul treno per Milano. Io, due colleghe simpatiche, e qualche ora in zona Duomo. Scopo principale visitare la mostra, ormai in chiusura, che offre i quadri di Monet dipinti durante il suo periodo a Giverny, soggetto le ninfee che lui stesso coltivava nel suo giardino.

Sia chiaro, io di arte, come di numerose altre cose, non capisco una santissima mazza, però Monet insieme a Van Gogh è sempre stato uno dei miei pittori preferiti quindi si va e vediamo che bottino porteremo a casa, che il gadget di fine mostra è d’obbligo.

Seguirà, qualora le figure di merda siano di un certo livello, post riassuntivo della giornata.

Ora vado a preparare lo zaino, che io sull’uso dello zaino in certe occasioni ho una mia teoria ben specifica. Teoria per cui tutti ovviamente mi “scherzano”.

Settembre 24, 2009

Effettua il login e prova a scrivere un post

Archiviato in: IwillSurvive, Quotidianità&Gastrite — kaidoc @ 21:25

Di tanto in tanto entro, guardo con occhio materno la schermata minimalista che avevo scelto l’ultima volta, faccio un giro tra i link e vorrei dire qualcosa, ma mi escono solo cazzate. Mi trovo di fronte ad un blog stagionale, che segue le “season” dei telefilm di cui sono dipendente,  è un blog che ha sofferto delle mie attività estive e come molti è stato scalzato dalla rapidità delgli stati di facebook…ho provato a mettere un titolo parlando di noi in terza persona chissà che non sia un buon punto di partenza.

Agosto 28, 2009

Ora…

Archiviato in: IwillSurvive — kaidoc @ 21:29

e’ tempo di tornare, a volte se ne sente il bisogno. Occorre capire come.

Giugno 30, 2009

Tempismo is…

Archiviato in: IwillSurvive, MomentiTrash, Quotidianità&Gastrite — kaidoc @ 18:29

Tempismo è…andar a rinnovare l’abbonamento a Trenitalia il 30 del mese

Tempismo è…scegliere la biglietteria della stazione con un solo sportello attivo

Tempismo è…scegliere la biglietteria presso cui TUTTE le volte le due persone davanti “shcuss’ ma se io a capodanno 2013 vado a Cosenza, dove lo prend il tren, e poi dove dev cambià e poi quando arriv a Cosenz lo trovo un tacsi?”

Tempismo è…andare in biglietteria e trovare oltre ai due unici cosentini in liguria anche una fila pari a quelle russe negli anni ‘90 quando le “babuske” cercavano disperatamente del pane da comprare.

Tempismo è…unirsi alla fila proprio quando davanti a te trovi Franchino intento a guardare l’orario ed esclamare perplesso un BOH…ruttando (con tanto di ascella al vento)

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