…mi fa sfacchinare … e non concluderò nulla! pffffffffff
dicembre 26, 2011
gennaio 8, 2011
Dicevamo…
A quanto pare la fine del 2010 ha portato con se tutto lo scazzo possibile, che s’è protratto principalmente durante gli invisi giorni di festa in famiglia. Che poi uno sentirmi potrebbe pensare che io la mia famiglia la odi, ma non è vero è solo grande e a tratti invasiva e ogni tanto, come capita a molti per non dire a tutti, ti guardi intono e dici “cazzo, ma io cosa c’entro con queste persone??”. Ma poi mica li vorresti sterminare, anzi, è solo che va bene le radici, ma i giorni di festa sono troppo “radicali” ecco tutto.
Quindi, dicevamo, protrattosi lo scoglionamento nell’anno nuovo s’è comunque deciso di darci un taglio e iniziare questo 2011 attorno alla sua seconda settimana di vita. A dare la prima grande sferzata di energia è stata la rilettura del post inaugurale dello scorso anno ; a parte che non ricordavo nemmeno d’averlo scritto, visto quanto frequento queste zone, ma cazzarola ragazzi sono riuscita a mandare in porto tutti i miei buoni propositi!!! Come poteva non tornarmi l’allegria??
Mi sono messa a dieta (grazie ad alcuni preziosi consigli) ed ho perso 15 chili, signori io ora riesco a vedere senza sforzi l’interno del mio ombelico, non so se mi spiego!!
Il mio contratto è stato rinnovato, almeno fino alla fine del mese scorso, fa sempre cagare, ma in compenso mi hanno aumentato lo stipendio.
Ho visitato il museo del cinema ( e mi scuso di non aver invitato Cippa, ma non ricordandomi questo post, non mi ricordavo il desiderio di partecipare
) e in più ho visto tutte le mostre che col tempo mi sono prefissata di visitare.
Forse l’unica cosa che col tempo mi sono dimenticata di portare avanti è stato il desiderio di lasciare assopiti i momenti di scoglionamento, nervoso e disprezzo a cui porta la convivenza lavorativa, ma non è che si possa avere tutto.
A questo punto questi nuovi dodici mesi sarebbero da affrontare con lo spirito di chi ha vinto il campionato e punta alla coppa di non so cosa visto che so giusto che giocano in 11. Sarebbe così, se non si pensasse che se è andato tutto bene finora di sicuro dietro l’angolo c’è la mazzata. Si, non s’era capito che da queste parti il bicchiere si vede sempre mezzo…rotto???
Comunque rimbocchiamoci le maniche e puntiamo a media altezza, per dirne una, evitiamo di riprendere i quintali che abbiamo perso!!
Ecco in questi nuovi mesi mi proporrei di portare avanti il cambiamento, che in modo un pò strisciante s’è insidiato nella mia personcina.
- Non voglio più rovinarmi le giornate e le serate pensando a quanto sono stronzi quelli che mi circondano, troverò una soluzione per affrontarli col sorriso lasciandoli sguazzare nei loro subdoli malesseri…(del resto noto con piacere che certe persone riescono benissimo ad infangarsi da sole)
- Cercherò di impostare le mie giornate al meglio, facendo quello che in fondo mi piace fare, senza farmi rovinare ogni minuto dall’altrui stupidità
…certo sarà impossibile, in entrambi i casi, mantenere una posizione stoica per 24 ore al giorno ma almeno si proverà
- Si vorrebbe comprare casa, ma la si vede grigia…
- Nell’attesa i punti di svago potrebbero essere: fiera del libro, visita alla Venaria, mostra di Van gog a fine anno, e chissà se mai si riuscisse ad andare a Roma e/o ad Atene
Per finire, date le mie ultime personali turbe e conseguente ansia, sulla scarsa durata di molti miei rapporti amicali e sulla quasi totale assenza di rapporti sentimentali riuscissimo finalmente a dare una regolata alla mia capacità di socializzazione (probabilmente curabile solo con l’intervento di un bravo analista) sarebbe un notevole passo avanti…
…ce n’è da essere già stanchi direi…
gennaio 6, 2011
L’anno dello scoglionamento
…l’aver appurato che i desideri\buoni propositi dello scorso anno si sono realizzati quasi tutti, invece di spronarmi a puntare più in alto mi fa crogiolare in questo stato di scazzo – apatia – ansia per il futuro.
Per fortuna ho deciso che per me il 2011 comincerà da lunedi!
ottobre 4, 2010
settembre 19, 2010
…gli amici che ti meriti
K: tu cosa ne pensi di Salvador Dalì?
S: In quanto uomo, artista o nome da dare al tuo futuro figlio?
K:
in quanto dal 22 settembre a fine gennaio c’è una mostra a Milano!
S: Lo conosco poco ma, come tu ben sai, per un cheescake andrei a vedere anche una mostra di gattini…segna sul libro sacro!
settembre 18, 2010
Dialoghi “ufficiosi”
K: ma C. è arrabbiata?
S: no, non credo ci ho parlato prima mi sembrava tranquilla
K: mi sembrava avesse una faccia strana, temevo fosse successo qualcosa
…
…
S: beh ovviamente se fosse arrabbiata sarebbe sicuramente per causa tua…
K: -______- ”
settembre 2, 2010
Nella vita
…si cambia, anche perdendo 15 kg
…si matura, si diventa più concreti, cercando di non perdere lo spirito del fancazzismo
…si perde più spesso la pazienza, anche se prima se ne aveva molta, ma di tanto in tanto si cerca di recuperarla
…si cerca di trovare parte di ciò che si desiderava, in qualcosa che non ci si aspettava di fare
…si fa finta di non iniziare a vedere i primi capelli bianchi
…ci si ritrova all’improvviso ad affondare in momenti sconforto, ma si cerca il modo di uscirne
…si incontrano persone nuove, ma occorre puntare i piedi contro il poco tempo libero, per non dimenticare le vecchie
…si diventa più esigenti per certe cose e meno per altre
…si spera sempre che non arrivi una mazzata a farti piegare le gambe
…si impara che spesso è giusto chiedere scusa e spesso è giusto dire vaffanculo
…si da per scontato di aver commesso un errore, ma il destino ci da una nuova possibilità per cercare di non rifarlo e nonostante la nostra stupidità ci si ritrova in gioco
…mancano ancora un sacco di cose da fare e da raggiungere, per fortuna.
marzo 29, 2010
Che poi uno dice, non scrivi mai
Non è che non scrivo, è che anche quando una avrebbe qualcosa di positivo da raccontare c’è sempre pronta la tegola in testa e allora visto che non c’è pericolo di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma mezzo vuoto anche quando trasborda, finisce che una non scrive.
Per venire qui a piagnucolare poi!
febbraio 22, 2010
Se telecomando io, potessi dirti addio
Domenica…dopo mesi di quasi totale digiuno televisivo aspetto che Licia Colò mi proponga un documentario godibile, nell’attesa faccio zapping, e il dio del canone rai mi punisce mostrandomi Sandra Milo in costume pronta per il Nicaragua!!
febbraio 2, 2010
“Facciamo che era il 10 gennaio?”
…eddai facciamolo.
Benvenuti al conteggio finale del book contest 2009, il post sarà breve e lapidario, che la post”ina” è in un tal periodo di casini e mille cose da fare che ogni buon proposito di essere più presente sull’adorato blog per ora è andato alle ortiche.
Sperando di aver fatto i conteggi come si deve andiamo con un ordine crescente:
Buitre non perveuto (si affretti maestro!!!)
Penny “CiccioErnesto”Royal 12
Cippa 19
Imo 20
io 23
Leetah 23 + la rilettura della Versione di Barney
Zoe 24
Misi 25
Mentre la vincitrice di quest’anno è l’utente anonima in giro per il mondo:
Claudia, vincitrice assoluta con 80 libri letti
Per qunato mi riguarda 23 libri sono un pò uno smacco perchè puntavo al miglioramento però almeno non sono andata sotto il risultato precedente.
Tra gli altri partecipanti Leetah dichiara: “la cagata più grossa è stata Dianetics e il più bello Molto forte, incredibilmente vicino.
A parimerito con La storia dell’amore, di Nicole Krauss, moglie di Safran Foer.”
Per concludere il post ritengo che per prima cosa qualcuno dovrebbe provvedere a disintossicare Imo dai saggi sull’olocausto e sulla politica, che so, magari costringendola a leggersi degli Harmony
Concludo sul con una domanda che a me, lenta in tutto, sorge spontanea: Claudia, 80 libri?!, ma come cazzo fai????