Seratona trash – (prima sera del Festival di Sanremo ’09)

(h 20:53) – Io inizio a scaldare i motori, se non salta la connessione il resto verrà da se.

(h22:23)

– Inizio paraculissimo con siparietto Bonolis + Bambina con occhioni spalancati…-10 punti

– Mina con mix di video che canta nessun dorma…per me +20 punti per la scelta di inziare con “musica alta” con la voce “pop” di Mina.

– Entrata briosa di Bonolis che da una sferzata di energia senza dimenticare la proprietà di linguaggio e lo stile sobrio (so che il presentatore a molti risulta antipatico, però personalmente sono tra i suoi sostenitori, pur riconoscendo i suoi limiti lo trovo molto al di sopra di altri presentatori dallo stile prono ed ammiccante)

– Dolcenera, oggi ho sentito che negli ultimi anni si è guardata dentro per capire com’era veramente perchè non voleva più essere come la volevano gli altri, a quanto pare s’è guardata dentro e ha trovato una nuova immagine meno aggressiva e più romantica ma anche più sbiadita e insignificante.

-Fausto Leali, lo dico? lo dico…sarà che sto invecchiando ma a me il testo piace, la canzone è orecchiabile, lui in alcuni punti ha avuto dei tremori che però ci stanno

– Tricarico, povero io lui l’adoro è tenero e pure un pò fuori di testa però su quel palco stona più del solito, detto ciò per il testo mi serve un riascolto

– Patti Pravo, fossi magra domani andrei a comprarmi quella camicia…la canzone va ascoltata di nuovo sebbene negli acuti, come ho già detto,  la Patti ha fatto il suo tempo e del resto biascicava già ai tempi della spada nel cuore.

– Marco Carta, vestito come Nicholas Cage in Peggy Sue si è sposata mi lascia come mi trova…vittima dei miei pregiudizi

– Masini, magari vestirsi in un modo un pò diverso avrebbe aiutato, canzone che ammicca alla situazione attuale, ma anche passata e futura del nostro paese; mi viene già malissimo pensando a quanto ci stracceranno i maroni passandola in radio nei prossimi mesi

-Renga, sempre strafigo sebbene abbia tagliatoi suoi sexissimi boccoli, canzone da risentire, voce da 8

(h23:20)

– Valletta, non mi ricordo il mone Padovan, poco sfruttata nonostante sembri sveglia sebbene emozionata

– Valletto, Paul non mi ricordo il cognome, totalmente inutile dal punto di vista pratico, 7/8 dal punto di vista ormonale

– Laurenti, non invasivo e nonostante i soliti siparietti riesce a rompere la tensione del presentatore, che comunque c’è

– Super Ospite, Benigni, oggi pontificavo via sms, che l’inno del corpo sciolto è ormai lontano anni luce e che il comico si è ormai imborghesito. Nonostante la logorrea ha fatto il suo lavoro, non so come la prenderà la Zanicchi, sono curiosa di scoprire se dietro alle quinte è stata al gioco, conclusione diplomatica che ha salvato il culo a Bonolis con la lettera di Wilde….ma il figo vicino a Grillini è il suo moroso?! Certo che la vita a volte è proprio ingiusta…sigh!

– Gemelli Diversi, non funzionail microfono e io sono qui che scrivo

– Albano, arcaico fastidio, io resto qui a scrivere mentre lui gorgheggia

aaaaah dimenticavo Pupo, Paolo Belli e Yossou’n Dour  di solito le canzoni “miste” mi fanno cagarissimo, questa no, forse perchè non parte dal presupposto da italiano catto-comunista se hai qualche dubbio sull’arrivo dello straniero sei uno stronzo.

(h23:48)

– Afterhours, non si sono piegati alle logiche sanremesi, sono stati scelti per questo. Non passeranno  è chiaro, ma sono gli Afterhours e “ci scatarranno su!”

(h 23:54)

Iva Zanicchi, quasi senza acuti classici, che quando ci sono vengono strozzati, inno dell’ultrasessantenne al viagra!

(h 0:00)

Nicky Nicolai & Stefano di Battista lei è vestita da piano bar, con un pastrano rubato a Platinette, bella voce bel sax, classica canzone che potrebbe arrivare fino alla fine e tu diresti, ma questa da dove esce?! pur avendola sentita per una settimana.

(h 0:11)

Povia, entra con la faccia di uno che ha una scopa in culo, teme che Grillini abbia assoldato un cecchino tra la giuria demoscopica; canzone orecchiabile, alla fine lui scivola via. Resta da chiedersi ma le sfighe le aveva tutte sto Luca?

(h 0:46)

Confesso che Sal Da Vinci non l’ho ascoltato che mi stavo lavando i capellie su Alexia me li satvo asciugando, ho fatto giusto in tempo a videre la sua chioma biondo “piscio di gatto” e le spalle da scaricatore di porto, su una notevole altezza di 1.30 non dimentichiamo!

Kate Perry, secondo super ospite si merita un applauso perchè oltre a cantare febbricitante partecipa al classico siparietto finale.

Meravigliosa l’idea di leggere un pezzo/ poesia ogni sera!!!

Ora partono i giovani, che nell’ultima settimana sono già stati trasmetti sulle radio in versione ridotta…a parte casi isolati nel complesso non erano male e come al solito saranno gli unici a non stonare.

Detto ciò non me ne vogliate ma io non ce la faccio più, quindi chiudo qui e lascio a voi commenti su i 4 giovani che seguiranno.

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5 pensieri su “Seratona trash – (prima sera del Festival di Sanremo ’09)

  1. Allora, io l’ho sentito alla radio commentato dalla Gialappas a parte certe incursioni in cucina.
    – Dolcenera che da Dolceforno ora la nomino Dolcenerea. Non mi piaceva il colore della sua pelle. Non so, forse ho la tv che funziona male.
    Cmq, parte sopra pareva Paola di Paola e Chiara. Di sotto pareva Giorgia.
    La canzone non so. Devo ancora sentirla degnamente.

    – Tricarico. Basta cantare di se stesso. e io qua e io la.

    – Patti Pravo. avrei voluto vederla perchè la gialappas ha detto che pareva mango travestito da donna. Ho riso molto, pur non avendola vista!

    – Renga. Magro. Mani enormi (non si starà trasformando in Morandi?). Dove sono finiti i suoi ricci? Non capivo cosa cantava.

    Vai KAI continua così che mi piace il confronto!

  2. Lars: Benigni logorroico, ma a quanto pare lo hanno pagato profumatamente perchè mollasse troppo in fretta il microfono.

    Confermo per Dolceforno

    Confermo con risatona la descrizione della patti, movimento di mani un pò alla mango…ma quella camicia io la voglio

    Renga: non volevo citare le mani perchè temevo di sbagliarmi, ma a quanto pare non l’ho notato solo io!!!

  3. Il problema di Renga è che l’arrangiamento pareva fatto dall’organista del Vaticano.

    Ma neanche un minimo accenno al fatto che Grillini ha detto una cosa che non c’entrava un flauto di pan e faceva meglio a starsene zitto?

  4. Leetah: un organista invasato, visto che in alcuni momenti la musica copriva la voce…tanto che c’è almeno un pezzo che potrebbe finire comodo comodo su Cernaki!

    Quando Grillini è intervenuto io ero qui a scrivere e lo sentivo da lontano, fossi stata davanti alla tele sarei corsa qui a scrivere pur di non sentirlo. Non per altro, ma perchè in genere chi insiste sulle proprie posizioni, giuste o sbagliate che siano, qunado con meno è già stato detto tutto mi fa sentire in imbarazzo al suo posto.

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