Dicevamo…

A quanto pare la fine del 2010 ha portato con se tutto lo scazzo possibile, che s’è protratto principalmente durante gli invisi giorni di festa in famiglia. Che poi uno sentirmi potrebbe pensare che io la mia famiglia la odi, ma non è vero è solo grande e a tratti invasiva e ogni tanto, come capita a molti per non dire a tutti, ti guardi intono e dici “cazzo, ma io cosa c’entro con queste persone??”. Ma poi mica li vorresti sterminare, anzi, è solo che va bene le radici, ma i giorni di festa sono troppo “radicali” ecco tutto.

Quindi, dicevamo, protrattosi lo scoglionamento nell’anno nuovo s’è comunque deciso di darci un taglio e iniziare questo 2011 attorno alla sua seconda settimana di vita. A dare la prima grande sferzata di energia è stata la rilettura del post inaugurale dello scorso anno ; a parte che non ricordavo nemmeno d’averlo scritto, visto quanto frequento queste zone, ma cazzarola ragazzi sono riuscita a mandare in porto tutti i miei buoni propositi!!! Come poteva non tornarmi l’allegria??

Mi sono messa a dieta (grazie ad alcuni preziosi consigli) ed ho perso 15 chili, signori io ora riesco a vedere senza sforzi l’interno del mio ombelico, non so se mi spiego!!

Il mio contratto è stato rinnovato, almeno fino alla fine del mese scorso, fa sempre cagare, ma in compenso mi hanno aumentato lo stipendio.

Ho visitato il museo del cinema ( e mi scuso di non aver invitato Cippa, ma non ricordandomi questo post, non mi ricordavo il desiderio di partecipare 😦 )  e in più ho visto tutte le mostre che col tempo mi sono prefissata di visitare.

Forse l’unica cosa che col tempo mi sono dimenticata di portare avanti è stato il desiderio di lasciare assopiti i momenti di scoglionamento, nervoso e disprezzo a cui porta la convivenza lavorativa, ma non è che si possa avere tutto.

A questo punto questi nuovi dodici mesi sarebbero da affrontare con lo spirito di chi ha vinto il campionato e punta alla coppa di non so cosa visto che so giusto che giocano in 11.                                                                                Sarebbe così, se  non si pensasse che se è andato tutto bene finora di sicuro dietro l’angolo c’è la mazzata. Si, non s’era capito che da queste parti il bicchiere si vede sempre mezzo…rotto???

Comunque rimbocchiamoci le maniche e puntiamo a media altezza, per dirne una, evitiamo di riprendere i quintali che abbiamo perso!!

Ecco in questi nuovi mesi mi proporrei di portare avanti il cambiamento, che in modo un pò strisciante s’è insidiato nella mia personcina.

  • Non voglio più rovinarmi le giornate e le serate pensando a quanto sono stronzi quelli che mi circondano, troverò una soluzione per affrontarli col sorriso lasciandoli sguazzare nei loro subdoli malesseri…(del resto noto con piacere che certe persone riescono benissimo ad infangarsi da sole)
  • Cercherò di impostare le mie giornate al meglio, facendo quello che in fondo mi piace fare, senza farmi rovinare ogni minuto dall’altrui stupidità

…certo sarà impossibile, in entrambi i casi, mantenere una posizione stoica per 24 ore al giorno ma almeno si proverà

  • Si vorrebbe comprare casa, ma la si vede grigia…
  • Nell’attesa i punti di svago potrebbero essere: fiera del libro, visita alla Venaria, mostra di Van gog a fine anno, e chissà se mai si riuscisse ad andare a Roma e/o ad Atene

Per finire, date le mie ultime personali turbe  e conseguente ansia,   sulla scarsa durata di molti miei rapporti amicali e sulla quasi totale assenza di rapporti sentimentali riuscissimo finalmente a dare una regolata alla mia capacità di socializzazione (probabilmente curabile solo con l’intervento di un bravo analista) sarebbe un notevole passo avanti…

…ce n’è da essere già stanchi direi…

 

Annunci

7 pensieri su “Dicevamo…

  1. “Per finire, date le mie ultime personali turbe e conseguente ansia, sulla scarsa durata di molti miei rapporti amicali e sulla quasi totale assenza di rapporti sentimentali riuscissimo finalmente a dare una regolata alla mia capacità di socializzazione (probabilmente curabile solo con l’intervento di un bravo analista) sarebbe un notevole passo avanti…”

    Se vuoi ci psicoanalizziamo a vicenda, perchè qui non è che si sia messi mooooolto meglio.
    Anzi.
    Un divano-letto a Parigi ce l’hai 😉

  2. Carissima, mi trovi nel periodo giusto … proprio quando riscopro la mia propensione e la fiducia nell’amicizia da fuori mi additano senza comprendermi.

    Proprio mentre mi appresto a colmare il resto dei rapporti mi ritrovo separata in due regioni diverse.

    Basta, mollo tutto e vengo a Parigi!!! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...