Marilyn aveva gli avambracci pelosi. Ovvero Genova e le sue mostre.

Nell’attesa di trovare tempo e voglia per visitare la mostra di Frida Kahlo,  personaggio che di per se non amo particolarmente, qualche settimana fa ho fatto un biglietto congiunto e scontato e sono andata a vedere l’esposizione fotografica “Celebrity portraits” con le opere di Muray.

muray_01sNickolas Muray, era uno di quelli con la vita fighissima, che dopo che te la raccontano ti viene spontaneo cercare ossessivamente la sua biografia.

Di origini ungheresi, verso i 20 anni si trasferisce negli Stati Uniti con soli 25 dollari in tasca (puro stile Madonna)  con l’intento di sfondare nel mondo della fotografia. Nell’arco della sua vita Muray riuscì ad utilizzare svariate tecniche e sopratutto ad immortalare qualsiasi cosa fosse fotografabile.

Era appassionato tanto di sport, principalmente di scherma e automobilismo, quanto di figa, principalmente Marilyn Monroe e Frida Kahlo.

Gli scatti che ho preferito,  tra i quasi 200 presenti al Ducale,  sono  presenti nella prima sala, molti degli anni 20, in cui troviamo immortalate star del cinema come Chaplin, Garbo, Monroe, ma anche i corpi nudi e danzanti di  Desha e Martha Graham fino ad arrivare alle ultime immagini di Claude Monet.  La tecnica di Muray  prevedeva che i soggetti, sia che fossero ripresi in studio sia, come nel caso Monet, nella propria abitazione, non si accorgessero quando il fotografo era in procinto di scattare, in modo che l’immagine li cogliesse nel modo più  naturale possibile.

La ricerca della naturalezza viene messa da parte quando  il suo lavoro assume una svolta “pop”, nei primi anni 30, a causa della crisi economica Muray decise di dedicarsi alla pubblicità sulle riviste, è qui che troviamo i primi esempi di quello che oggi definiamo food photography.

La mostra si conclude con una sala interamente dedicata agli scatti che Muray fece a quella che rimase la donna dei suoi sogni, Frida Kahlo.

Come nelle migliori storie d’amore e tradimento il primo incontro tra i due fu puramente casuale, Muray si era recato in Messico per trovare un amico e qui conobbe la Kahlo, che era tornata in anticipo al suo paese lasciando Rivera a San Francisco. Con una tempistica perfetta proprio nei giorni in cui Muray stava ripartendo Rivera tornava, e i due non si sfiorarono nemmeno, mentre Frida dopo quell’incontro scrisse a Nickolas lettere piene di passione che lo indussero a  sperare che una volta risolto il divorzio con Rivera lui e Frida si avrebbero potuto finalmente stare insieme. Ma come molti sanno l’amore tra Frida e Diego è sempre stato più forte di qualsiasi tradimento.

A Muray non restò che immortalare la fine della sua storia con la pittrice con un autoritratto in cui ritroviamo lui e Frida circondati dai suoi quadri.

 

 

 

Img Muray

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...