Oscar 2015: The theory of everything

Negli anni ho capito che non posseggo il dono della sintesi, mi viene fuori solo in rari momenti, di solito unendosi alla parte più signorile di me:  La teoria del tutto mi ha fatto cagare.

Per carità ho visto di peggio, ma lo scriverne e il pensiero della candidatura all’oscar mi da la stessa gioia di quando sbatto per sbaglio il mignolo del piede contro lo stipite di una porta.

The theory of everything è un film biografico tratto dal libro Travelling to infinity: my life with Stephen di Jane Hawking, prima moglie di Stephen Hawking.

[SPOItheoryLER] E’ il 1963, Stephen è dottorando all’università di Cambridge, è pigro ma molto intelligente, e mentre decide  in cosa specializzarsi  incontra Jane, i due si innamorano, ma poco dopo gli viene diagnosticato il morbo di gehrig, con la previsione di  due anni di vita.

Lui si dispera e allontana tutti, lei, caparbia, decide di stargli vicino e di  sposarlo. La forza di Jane permette a  Stephen di guardare comunque al futuro, sceglie di studiare cosmologia e l’origine e fine dei buchi neri. Dopo poco  tempo avranno un figlio, ma la malattia del professore continua a peggiorare rendendo la loro vita difficilmente gestibile e a causa delle ristrettezze economiche non possono permettersi un aiuto.

L’arrivo del secondo bambino e il peggiorare della malattia, che costringe definitivamente il marito sulla sedia a rotelle, rende la vita di Jane molto più complicata, cerca di ritagliarsi uno spazio tornando a far parte del coro della chiesa. Qui incontra Jonanthan, insegnate di canto e vedovo che cerca di aiutare gli Hawking. Inevitabilmente i due si innamorano ma nel frattempo Jane rimane incinta per la terza volta.

Durante una conferenza in Francia Stephen si sente male, per salvarlo i dottori gli praticano una tracheotomia che gli impedira’ per sempre di parlare, da li in poi comunichera’ utilizzando un monitor collegato alla sedia a rotelle. Jane per aiutarlo nel periodo di riabilitazione assume un’infermiera che porta una ventata di allegria nella vita dell’uomo. Elaine diventera’ la seconda moglie di Stephen quando lui e Jane  prenderanno la decisione di lasciarsi.

La storia a grandi linee e’ questa, probabilmente ho tralasciato alcuni piccoli frammenti importanti, in se non sarebbe neppure una brutta trama, arricchita con un pò di sceneggiatura potrebbe essere un bel film per la televisione.

A dispetto del titolo non viene approfondita la carriera e gli studi di Hawking, ma potremmo anche farcene una ragione, essendo tratto dal libro dell’ex moglie ci aspetteremmo di vedere  spaccati piu’ intimi del loro rapporto eppure questo lato si risolve col viso contratto della protagonista, qualche lacrima, molti silenzi, sguardi languidi e tristi.

Per tutto il film ci si aspetta, che so, una bella litigata, un momento un pò più intimo (considerato che hanno fatto tre figli!) e  invece niente.  Tutto si appoggia completamente sull’intepretazione di  Eddie Redmayne, ha studiato tanto per questa parte, si vede, recita per il 90% del film solo con movimenti impercettibili del viso e del resto una settimana fa ha vinto un Golen Globe, ma è un guscio vuoto.

Sarà che non mi è particolamente simpatico, sarà che lo percepisco sempre tronfio, pieno di se come il primo della classe,  ma continuo a non veder altro che una buona imitazione della fisicita’ dell’Hawking originale.

Per sua fortuna non tutti la pensano come me infatti The theory of everything si è aggiudicato 5 nomination ai prossimi oscar. Io al limite potrei concedergli quello per la colonna sonora, ma con riserva perchè non ho visto gli altri candidati. Probabilmente se lo potrebbe meritare, come protagonista femminile, Felicity Jones, ma solo per esser riuscita a ritagliarsi uno spazio tra l’interpretazione fisicamente invasiva di Redwayne e la sceneggiatura un pò molle.

Actor in a Leading Role

Nominees

Steve Carell (Foxcatcher)

Bradley Cooper (American Sniper)

Benedict Cumberbatch (The Imitation Game)

Michael Keaton (Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance))

Eddie Redmayne (The Theory of Everything)

 

Actress in a Leading Role

Nominees

Marion Cotillard (Two Days, One Night)

Felicity Jones (The Theory of Everything)

Julianne Moore (Still Alice)

Rosamund Pike (Gone Girl)

Reese Witherspoon (Wild)

Best Picture

Nominees

Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)

Alejandro G. Iñárritu, John Lesher and James W. Skotchdopole, Producers

Boyhood

Richard Linklater and Cathleen Sutherland, Producers

The Grand Budapest Hotel

Wes Anderson, Scott Rudin, Steven Rales and Jeremy Dawson, Producers

The Imitation Game

Nora Grossman, Ido Ostrowsky and Teddy Schwarzman, Producers

Selma

Christian Colson, Oprah Winfrey, Dede Gardner and Jeremy Kleiner, Producers

The Theory of Everything

Tim Bevan, Eric Fellner, Lisa Bruce and Anthony McCarten, Producers

Whiplash

Jason Blum, Helen Estabrook and David Lancaster, Producers

American Sniper

Clint Eastwood, Robert Lorenz, Andrew Lazar, Bradley Cooper and Peter Morgan, Producers

Music (Original Score)

Nominees

The Grand Budapest Hotel – Alexandre Desplat

The Imitation Game – Alexandre Desplat

Interstellar – Hans Zimmer

Mr. Turner – Gary Yershon

The Theory of Everything – Jóhann Jóhannsson

Writing (Adapted Screenplay)

Nominees

American Sniper – Written by Jason Hall

The Imitation Game – Written by Graham Moore

Inherent Vice – Written for the screen by Paul Thomas Anderson

The Theory of Everything – Screenplay by Anthony McCarten

Whiplash – Written by DamienChazelle

 

 

 

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