Nightcrawler e Miss Meadows, due film carini che non decollano

Oggi parlo di due film, le uniche visioni delle ultime indaffarate settimane, che come si suol dire ti lasciano come ti trovano. Non li inserisco tra gli inguardabili, ma ritengo siano da affrontare senza aspettarsi il botto.

Miss Meadows è una black comedy, Katie Holmes interpreta la potagonista, una giovane e dolce insegnante elementare da poco trasferitasi nel classico sobborgo americano. La ragazza, novella Mary Poppins, nei modi e nel vestiario entrambi un po’’ … datati, passa le giornate curando il giardino e in lunghe conversazioni telefoniche con la madre. Si aggira nel quartiere ballando il tip tap, salutando gli uccellini e sparando a bruciapelo a qualsiasi criminale si pari sulla sua strada. Il suo scopo è proteggere le brave persone e i suoi adorati alunni. Ovviamente quando nasce l’amore con un poliziotto, peraltro impegnato nella soluzione del caso del giustiziere, le cose si complicano.

Buona l’interpretazione della Holmes, alle prese con un personaggio particolare che la rende simpatica sebbene non si smuova dal suo solito uso smodato di smorfiette varie. L’idea di base è interessante, personaggi eccentrici e storia nera che sembra quasi un richiamo a Burton, … ho detto sembra.  All’inizio la storia parte al meglio lasciando spazio ad un misto divertente tra splatter e commedia, ma presto la trama perde consistenza, finisce col lasciare per strada  le ” stramberie”, a  favore di romanticismo, e momenti tragici e risolutivi che avrebbero potuto restare non detti esplicitamente. Miss Meadows ha il suo fascino il quel filo di pazzia che la contraddistingue, quando viene umanizzata il tocco viene meno.

Nightcrawler, film uscito a fine 2014 nasce come thriller, ma muore nel momento in cui decide di portare un messaggio allo spettatore.

l protagonista Lou Bloom, interpetato da Jake Gyllenhaal, e’ un ladro, all’occorrenza anche assassino, alla ricerca di un lavoro. Una sera si imbatte in un incidente presso cui vede accorrere alcuni cameraman freelance, seguendo il loro esempio si procura una piccola attrezzatura e si lancia in questo mestiere offrendo i suoi lavori ad una rete locale. Lou e’ un solitario, passa le giornate ad informarsi su internet, e le notti a sfrecciare in strada alla ricerca fatti sanguinosi da catturare con la cinepresa. Con il tempo diventa sempre piu’ audace nelle sue riprese, e più di una volta antepone la ricerca dello scoop alla possibilità di salvare le vittime. Scaltro, intelligente e senza scrupoli Lou si aggiudica una donna nel letto al suo totale servizio ed un lavoro remunerativo.

Un thriller interessante, e un’ottima interpretazione di Gyllenhaal, magro, scavato, lo sguardo folle, di tanto in tanto una risata isterica. Un viso da cui non sai cosa aspettarti, se non  una sorta di esplosione che renda conclamata la sua follia nutrita dalla solitudine. Invece Nightcrawler cammina sul filo e rimbalza tra il thriller e il film “di denuncia”. In una Los Angeles vuota, notturna e solitaria si aggira lui, al soldo dei media che pur di avere lo scoop nutrono la follia di un uomo arrivato dal nulla e privo di ogni scrupolo.

E’ qui che il thriller si trasforma in qualcosa di diverso, mostrando la pochezza  umana, tra arrivismo e voglia di apparire ad ogni costo.  Nessuno nella stazione televisiva pare rendersi conto di avere di fronte un uomo che rasenta la follia, tutti travolti dalla gelosia o dall’entusiasmo verso chi, non avendo nulla da perdere, non ha neppure nulla di umano da dare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...