I buoni lo sognano i cattivi lo fanno

Dodici capitoli ognuno dedicato ad una categoria di cattivi: psicopatici, stupratori, stalker, serial killer sessuali, ma anche, e sopratutto quelle categorie a cui di solito non pensiamo, stragi nei luoghi di lavoro, abusi da parte di operatori sanitari, passando per i suicidi fino alle sette e alle personalità multiple.

Non lasciatevi ingannare, libri come questo possono far pensare subito alle consuete raccolte in cui vengono enumerate e raccontate nei dettagli storie di barbari assassini seriali.

IMG_20150415_001526Robert I. Simon, psichiatra, psichiatra forense e professore universitario, riesce invece nell’impresa di proporre un saggio che si rivela, per semplictià di scrittura, alla portata di tutti. L’unica cura che dovete avere, se non siete del mestiere, è stabilire se siete facilmente impressionabili. Non che l’autore si soffermi appositamente su particolari cruenti, qualora non siano indispensabili, per spiegare al meglio la tipologia comportamentale di cui sta parlando, anzi risulta chiaro che dove possibile vengono deliberatamente omessi.

Il concetto di base a cui punta questo libro è riassunto nel titolo, Simon ci spiega come nessuno di noi possa vantarsi di essere assolutamente buono, la parte oscura vive in ognuno, come retaggio delle nostre origini animali, dipenderà poi da alcuni fattori, psiologici, medici a sopratutto sociali, far si che il singolo impari a convivere con la propria parte cattiva senza restarne sopraffatto. E’ così che parte il libro, ci ricorda fin da subito, che tutto andrà letto senza fare troppo i “fighi”, quelli che un po’ schifati si indignano della corruzione di una parte dell’umanità da cui si sentono ben lontani.

“La maggior parte degli esseri umani vive la sua vita senza rapinare, stuprare nè commettere omicidi. Eppure dopo quarant’anni di pratica terapeutica e forense, io come psichiatra, sono assolutamente convinto che non esista affatto un abisso tra la vita mentale del criminale comune e quella del cittadino perbene che incontriamo tutti i giorni. il lato oscuro c’è in ognuno di noi. E la dicotomia <<noi – loro>> fra i bravi cittadini e i criminali non esiste. […] Una situazione imprevista può dare all’uno o all’altro lato l’occasione di prevalere. “

Molte delle persone di cui Simon ci parla hanno avuto un’infanzia di abusi, ma è pur vero che non tutte le persone abusate diventano stupratori o serial killer. I fattori che incorrono sono quindi molteplici, in genere sono legati alla capacità che ha l’individuo di provare empatia e di porre un freno ai propri istinti ricordando che la nostra vita è regolata da limiti sociali. Pensiamo ad esempio ai fenomeni di sciacallaggio che vengono perpetrati da persone normalissime in seguito a grandi catastrofi.

Un bel libro consigliato a chi vuole cercare di capire meglio prima di tutto se stesso.

I Buoni lo sognano i cattivi lo fanno – psicopatici, stupratori, serial killer di  Robert I. Simon (Ed. Raffaello Cortina) Traduzione Mannucci e Marchetti

ISBN [978-88-6030-575-6]

IMG: Kaidoc (fotografia del libro)

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