Serie Tv: recuperi estivi

Con l’avvicinarsi dell’estate terminano le serie più seguite, a questo punto non ci resta che aspettare le nuove uscite, anche se io trovo la programmazione estiva un pò loffia.

La soluzione che uso di solito è recuperare qualcosa che ho lasciato da parte aspettando il momento giusto, nel caso qualcuno non lo avesse fatto ecco  alcuni suggerimenti.

The Americans:  Genere Crime, Mystery.  Contro: Non è la serie adatta se cercate la leggerezza, inoltre consideriamo che sono già alla terza stagione quindi sarebbe un recupero sostanzioso. Pro: Io la trovo bellissima, riprende egregiamente il clima di tensione tipico degli anni ’80, non dimentica di inserire momenti pucciosi con relative tensioni coniugali. Le parti lievemente sopra le righe sono i travestimenti, che spesso fanno ridere, dubito che una parrucca ed un paio di baffi finti possano rendere irriconoscibile una persona.

Fortitude: Genere Drama, Crime. Pro: Serie di cui avevo scritto tempo fa, col tempo, sopratutto nel finale, si è rivelata passabile. Si vocifera sia stata rinnovata per una seconda stagione, ma per molti aspetti la prima è abbastanza autoconclusiva. Alcuni dei personaggi principali crescono durante la serie in modo insperato. Poi, vabbè, io sono innamorata del panorama artico. Contro: ambientata in mezzo ai ghiacci, come capita spesso la velocità della serie ripercorre la lentezza del paesaggio, dopo una “strategia della tensione” applicata nelle prime puntate, che gioca sul vedo – non vedo, almeno fino a metà la trama tende un pò a trascinarsi, si riprende poi nel finale, sebbene con delle conclusioni un po’ raffazzonate.

Unbreakable Kimmy Schmidt:  Genere Comedy. Pro: La nuova serie di Tina Fey trasmessa da Netflix è commedia pura, quattro ragazze vengono liberate dal bunker in cui erano recluse da 15 anni. Una di loro, Kimmy, decide di non rimanere in Indiana in cui sarebbe rimasta per tutti come una  mole girls (ragazze talpa) e si lascia tutto alle spalle fuggendo a New York. In 13 puntate, con zainetto in spalla e vestiario dagli improbabili colori fluo, tenterà di ricostruire la sua vita, giorno per giorno circondata da personaggi di ogni tipo, imparerà  tutto quello che le era stato tenuto nascosto fino ad allora. La comicità della serie si basa principalmente sull’assurdo esugli stereotipi ( di genere, di razza, di classe).  Contro: Non è politicamente corretta, quindi è sconsigliata a chi non possiede o ha pochissimo senso dell’umorismo.

The Jinx: The Life and Deaths of Robert Durst:  Genere Documentario. Contro: sia su siti internet che su quotidiani on line italiani, la storia di Robert Durst è risuonata come una fanfara, molti saranno stufi di sentirla, inoltre il finale a sorpresa del documentario è stato ripreso così tante volte che potreste decidere che non vale la pena guardare tutte le 6 puntate.  Pro: se vi piacciono i documentari e sopratutto se vi piace in genere crime non potete perdere questa meraviglia. Costruito come una vera indagine poliziesca con interviste/interrogatori ai vari protagonisti, ha poi la fortuna dell’insperata sorpres finale. Inoltre, probabilmente è brutto da dire, Robert Durst non avrebbe potuto essere un personaggio migliore neppure se fosse uscito dalla fantasia di un autore.

The Affair: Genere Drama. Contro: altra serie di cui avevo scritto lo scorso autunno, con parole non troppo lodevoli. Ammetto che a stagione terminata avevo giurato che non avrei proseguito con la prossima, ad oggi una possibilità gliela darei comunque. Le puntate sono tutte costruite su i  pov (point of view) dei due protagonisti, che interrogati da un poliziotto, raccontano come è nata e si è sviluppata la loro relazione. Dal mio punto di vista, forse un po’ puritano, le scene esplicite di sesso, strusciamenti e ravanamenti vari, sono troppe e nel complesso la storia si basa solo su quello. Fino alla fine ci illudono di farci sapere il perchè dell’interrogatorio, ma pi optano per allungare il brodo alla seconda stagione. I personaggi sono talmente ben recitati che ti viene voglia di prenderli a badilate. Pro: non c’è nulla da fare, la serie è intrigante, vince il paesaggio, vince la fotogafia e purtroppo gli attori sono bravi, esasperano talmente alcune caratteristiche dei personaggi da suscitare immancabilmente negli spettatori il tifo sfegatato per l’uno o per l’altro.

How to get away with murder: Genere Crime. Ci risiamo, ne ho già parlato lo so! Contro: se siete appassionati di polizieschi duri e puri, lasciate perdere. Se siete fan di law&order, lasciate perdere. Se vi piacciono i polizieschi lievi e divertenti, lasciate perdere. Pro: Se vi piacciono le mezze tamarrate, guardatelo e ogni tanto fatevi una risata. E’ prodotto da Shonda Rhimes, ed è sufficiente. Bellocci, ricchi contro poveri, arrivisti, gente stronza con l’animo buono, parrucche, un pò di sesso,storie torbide, ovviamente a volte lacrime e muco senza fine. Rilassatevi, play e godetevi il meritato riposo.

 

IMG: da pixabay

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2 pensieri su “Serie Tv: recuperi estivi

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