Cara Emi, sono le 5 del mattino…

23 Luglio   “Dopo averti lasciato ho messo due ore e mezzo per arrivare a Formia dove ho atteso gli altri che sono arrivati alle 6. Mi hanno portato a vedere una chiesa su a Itri, fuori programa. Il cancello non si apriva e ho dovuto arrampicarmi con una scaletta su per i muri. Una sfacchinata inutile, la chiesa con buche profonde dove avrei perduto Cesira e Rosetta con tutti i marocchini. […] […] Sofia è soddisfatta della parte e poverina ha aderito al mio desiderio di togliersi il trucco specialmente nell’ultima parte del film: all’inizio avrà un po’ di trucco ma poco poco, appena da toglierle le occhiaie. S’è tolta il cappellone e si è messa le ciocie. Ti riferirò com’è andata la prima giornata.”

E’ l’estate del 1960Vittorio_De_Sica_(1962), Vittorio De Sica sta girando La Ciociara, durante le pause scrive alla figlia Emi, raccontandole come procede la lavorazione  del film. Dopo qualche giorno il regista si rende conto che quella corrispondenza privata potrebbe trasformarsi, in futuro, in altro:

29 Luglio  “Io spero che tu conserverai le mie precedenti lettere in modo ch’io alla fine del film possa avere una specie di diario del film stesso.”

De Sica negli anni seguenti manterrà questo rapporto epistolare con la figlia anche durante la lavorazione  di altri tre film, Ieri , oggi e domani (episodio Adelina) girato nel 1963; Matrimonio all’italiana del 1964, I girasoli 1970.

Pur non essendo amante di testi brevi o di racconti epistolari, a poche pagine dalla fine provo quel senso di vuoto che ti sanno dare solo certe letture. Sebbene De Sica non fosse scrittore, o forse proprio per questo.

Probabilmente per la naturalezza dovuta all’essere lettere private, queste poche righe quotidiane riescono a trasportare il lettore in un mondo che difficilmente avrà modo di vivere cosi da vicino. Ne viene fuori poi un uomo disponibile, ironico, a volte incazzoso ma con garbo. Quattro “capitoli” della storia del cinema, cosi simili seppur mai banali.

Ne La Ciociara troviamo le problematiche tecniche, trovare i luoghi adatti, la luce e le condizioni atmosferiche perfette, la stima per Sofia Loren senza  nascondere alcune sensazioni di  fastidio, principalmente verso Ponti e Fellini.

Ieri, oggi e domani, dove “il signor di De Sico” punta il dito pincipalmente alla difficoltà di girare in una città come Napoli, che per quanto fosse amata dal regista, gli ha dato numerose problematiche nel contenimento della popolazione e delle comparse durante le riprese in  esterna.

Matrimonio all’italiana è la MatrimonioAll'ItalianaScreenshotmia parte preferita, forse perchè racconta come è stato creato uno dei film che amo di più.  Scene nate per il teatro che devono essere riportate sulla pellicola smussandone la staticità e il pathos. Attori ormai anziani che stentano a ricordare le battute, Mastroianni e la sua pigrizia, dirigere dei ragazzini alle prime armi.

Rivedere questo film sapendo esattamente come è stata girata ogni scena vi assicuro per me non ha prezzo.

L’ultima parte del libro raccoglie l corrispondenza inviata alla figlia dalla Russia, dove veniva girato “I girasoli”, qui troviamo tutte le problematiche precedenti con in più la difficoltà della lingua, lo stile recitativo degli attori sovietici. Non mancano poi le considerazioni socio politiche del regista.

Al termine di quest’ultimo film, le lettere non divennero un libro, già nel ’64 scrive:

“Mi hanno chiesto dall’America di pubblicare in un libro la raccolta di tutti i miei diari. Ma io non ho scritto questi diari per una vanità letteraria che non ho e, dato che non mi reputo uno scrittore, non vorrei pubblicarli. Ma mi diverte che il pubblico conosca tutti i retroscena della lavorazione di un film e fargli sapere quanto sia faticoso metterne su uno”

Il libro viene pubblicato postumo, da Emilia, figlia di De Sica, nata dalle prime nozze con Giuditta Rissone. La prima edizione è degli anni ’80, oggi fuori catalogo. Nel 2014 sempre per volere della figlia esce, a cura di Alberto Crespi, questo nuovo volume che a mio parere è una piccola perla.

Vittorio De Sica: “Cara Emi, sono le 5 del mattino …” Lettere dal set (Ed. Laterza)

ISBN [978-88-581-1578-7]

Agli amanti del regista consiglio:

Podcast Biografia DeSica

Cofanetto Vittorio De Sica da Hollywood Party Radio 3

Teche Rai_ DeSica Racconta fiabe

IMG 1: foto copertina

IMG 2: Commons Wikipedia

IMG 3: Commons Wikipedia

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