Una sera in piazza, tra i libri

Le librerie del circuito Ubik promuovono, anche per quest’estate 2015, una serie di incontri  con gli scrittori al fine di promuoverne i libri e per far conoscere il piacere della lettura anche in un Paese che legge pochissimo.

In Liguria l’evento “parole Ubikate in mare” da statico, lo scorso anno si svolgeva completamente ad Albissola è diventato dinamico. Proprio per riprendere l’idea del mare che si sposta, si muove, il mare che non è mai lo stesso, quest’anno gli incontri sono itineranti, dislocati tra Celle, Albissola Marina, Spotorno e Noli.

Un paio di sere fa, tra gli archi dell’antica repubblica marinara, Renata Barberis ha ospitato Daria Colombo per presentare il suo: “Alla nostra età, con la nostra bellezza”. Sebbene io non l’abbia ancora letto, vi parlerò di questo libro riportando  le parole della sua autrice.

Prima di tutto però vediamo di cosa parla.

La storia si dipana nell’arco di circa 15 anni, si svolge in lombardia e toccherà alcuni periodi che hanno segnato, nel bene o nel male la storia d’Italia. 

Tutto inizia nel 1992, Alberta è  una giovane studentessa piena di certezze, di principi, di ideali granitici tipici della sua età, frequenta l’università statale di Milano e qui incontra Annalisa.

Lisa è parecchio più vecchia di lei, ha una figlia ormai grande e un marito impegnato nel suo lavoro, per recuperare il tempo perduto decide di ricominciare gli studi.

Le due donne diventano acolomboubik_1miche, di quelle amicizie forti che nascono parlando tra un la preparazione di un esame e l’altro, amicizie cementate dalle cose in comune tanto quanto dalle differenze e che si rafforzano con gli scontri caratteriali.

In seguito le donne si incontrano nuovamente nel 1994, in piazza, quando ha inizio uno dei movimenti popolari più pacifici e famosi del nostro Paese e ancora nel 2007 mentre volantinano per un neonato partito che diede grandi speranze ad una parte degli italiani. Da li, ognuna con la sua vita, con le sue vittorie o sconfitte non si lasceranno più.

Leggendo la quarta di copertina, che ho parfrasato qui sopra, risulta abbastanza chiaro che siamo di fronte ad un libro con una forte impronta politica vista e vissuta al femminile, del resto Daria Colombo è nota, tra l’altro, come fondatrice del movimento dei girotondi.

Ciò che traspare meno, ma a cui l’autrice tiene molto è il rapporto di amicizia tra le due donne. Nella storia di Albi e Lisa si cerca di descrivere la nascita e la costruzione di un’amicizia tra due persone molto diverse, anagraficaente e caratterialmente.

Dice Colombo:

“io questa forza delle donne ho voluto raccontarla attraverso un’amicizia, un’amicizia tra due donne, tra l’altro molto divere tra di loro […]sono diverse anagraficamente che caratterialmente[…]incredibilmente al di la di ogni supposizione[ …] nasce un’amicizia e guardate che non è un’amicizia fatta di eventi straordinari[ …] ma è fatta di  [ …] essere vicino durante le cose che capitano nella vita[…] ed ecco allora che queste cose si affrontano con un’amica vicino. Io sono convinta  che inevitabilmente qualsiasi vita prima o poi ti pone uno scoglio,  ti pone un dispiacere, ti pone un dolore, e che il segreto sia quello di non attraversarlo da sole. L’amicizia non è quella vissuta vicino giorno dopo giorno ma è quella di sapere che in qualche parte del mondo c’è una persona che quando tu hai bisogno […] tu la chiami e dice arrivo. Non occorre se ti sei dimenticata il compleanno, non  occorre se  è tanto che non la chiami, non ti devi giustificare, con gli amici veri non succedono queste cose. Quando ritroveremo le nostre due protagoniste alla fine del libro le troveremo molto cambiate perche nella diversità c’è comunuque arricchimento.”

Dopo questo viene comunque il forte rifermento politico, “la politica andando avanti nel libro diventa la terza protagonista”.ColomboUbik_2

Albi è molto politicizzata, nata da una famiglia comunista ricorda la sua infanzia alle feste dell’Unità. Lisa al contrario, figlia di una madre vedova, fa parte di una generazione in cui la politica occorre lasciarla fuori casa, sarà Alberta a ricordarle che nella vita anche se cerchi di ignorarla, probabilmente sarà la politica poi a trovare te e ad entrare nella tua vita in modi che forse non ti piaceranno neppure.

Nel libro la politica sta sullo sfondo, all’inizio, nel 1992, mani pulite la strage di capaci vengono percepite dalle protagoniste tra il fruscio delle pagine dei libri che stanno studiando. Solo in seguito entrerà a fare parte attiva nella storia, nel 1994 col movimento dei girotondi, a cui entrambe parteciperanno, ritrovandosi e infine nel 2007 con la nascita del partito democratico.

 

 

E, per chi avesse ancora dei dubbi sulla bellezza del titolo:

“Naturalmente la bellezza di cui si parla non è la bellezza di un corpo tonico, la bellezza di un viso, ma è la bellezza dell’esperienza, la bellezza dei dolori, la bellezza del tempo che passa, la bellezza a cui gli anni non tolgono niente, ma anzi aggiungono sicuramente qualcosa”

 

 

 

 

 

Alla nostra età, con la nostra bellezza di  Daria Colombo (Ed. Rizzoli)

ISBN:[978-8817082242]

IMG_2/3: By Kaidoc

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