#Pausa Caffè: Di ricorrenze, di cucina e di italiani

 

Cose di cui ho letto o visto questa settimana.

di cinema e anniversari:

una splendida ricorrenza per tutti noi provenienti direttamente dagli anni ‘ 80. Nonostante ce lo abbiano menato per giorni, non possiamo non ricordare che il 21 ottobre, un pò ovunque, si sono festeggiati i 30 anni di Ritorno al Futuro

La data è stata scelta perchè nel secondo capitolo del film Marty McFly tornava appunto al 21 ottobre 2015. Come dicevo la giornata è stata festeggiata da chiunque e ovunque su questa teRa. Ma il migliore è stato Jimmy Kimmel, che nel suo show, Jimmy Kimmel Live ha ricevuto l’arrivo di Marty e Doc.

di cibo e “indigestione”:

leggevo questo articolo su Rivista studio  scritto da Tommaso Melilli.

Una riflessione sul rapporto tra l’ondata “foodqualsiasicosa” e il pessimo cibo che spesso servono nei ristoranti italiani, andando a toccare alcuni punti fondamentali.

Il pezzo è da leggere, l’intenzione era di riassumerlo in punti e per ognuno dire cosa ne penso, avrei fatto la figura della stronza che sono. Melilli è decisamente più pacato e corretto di quanto potrei essere io.

di socialità e piscologia ( e alcune mie proteste personali):

ecco un pezzo che ho letto oggi su IlPost. Ero in attesa del treno e mentre lo leggevo ridevo, avranno pensato fossi pazza, invece era solo soddisfazione.

Si dice, nell’articolo, che in seguito ad uno studio pubblicato da una rivista statunitense, si è scoperto che i Finlandesi sono il popolo che più tollera d’esser “toccato” (ovviamente si parla in un senso ampio del termine, di interazione fisica tra le persone), mentre gli italiani sono secondi solo ai britannici nel tollerare poco la socializzazione fisica.

Apprezzo che per una volta non sia io la strana asociale e introversa, ma invece, forse, l’errore stava nel luogo comune che gli italiani siano tutti baci abbracci e pacche sulle spalle. Perchè in genere io non l’ho mai vista tutta sta gente che è li a tocchignarsi tutto il tempo. Poi io sono il caso estremo che mal tollero persino il poveretto che sull’autobus gremito mi sfiora la spalla. Ma la mia, ammetto, è follia.

A questo punto però ho due speranze per il futuro, la prima è che venga sfatato il mito che noi italiani quando parliamo gesticoliamo tantissimo. A me non sembra, ma magari sbaglio eh, però ho deciso che farò alcune prove sul campo per verificare se:  è vero gesticoliamo ma ormai sono assuefatta e non me ne accorgo oppure se è una panzana.

La seconda speranza è che, così come con gli anni si è sopita, sopita fino a morire, la nostra nota fisicità, col tempo vada scomparendo la propensione femminile a brandire il vessillo del “tanto siamo tra donne”.

Ormai da qualche anno mi batto fortemente contro questa piaga insopportabile:

  • se sei negli spogliatoi della palestra/piscina ed esci dalla doccia con addosso l’accappatoio, allaccialo. Lo so che per te ” tanto siamo tra donne”, ma se avessi voluto vedere la tua passera avrei studiato per fare la ginecologa o per fare Ellen Degeneres.
  • se sei in un bagno pubblico, perchè i bagni delle aziende in cui lavori sono comunque pubblici, non me ne frega niente se nella tua mente “tanto siamo tra donne”, quando entro non ti vorrei trovare intenta a lavarti le ascelle con tutta quella sicumera. E passarti poi il roll-on come se stessi gettando napalm su Saigon. Chiuditi in un bagno, lavati con le salviette e non mi coinvolgere nelle tue abluzioni con sguardo complice. Non ti conosco nemmeno.
  • se ti conosco appena, anche se sei una mia collega, perchè può capitare che tu lo sia ma che io ti conosca appena, non ti trincerare dietro ” tanto siamo tra donne” per poi raccontarmi di cose tipo: le tue copule, il tuo ciclo mestruale, le tue caldane e le infiammazioni varie che hanno colpito la tua vagina. Non che io non ne parli, non sono medievale, solo preferisco farlo con gente che conosco meglio.

 

anticipazione:

che non c’entra nulla con qualcosa che ho letto, ma solo per dire che sto modificando il blog. Forse, se mi piace quello che viene fuori. Come dire, aggiungo un pezzo, vorrei facesse parte di questo ma come argomento a parte. Se riesco a dargli una forma partirà da dicembre. E comunque nel dubbio, l’argomento sarà per lo più una cazzata, un divertimento.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...