GOT: Stagione 06 Episodio 05 Recap in 5 punti

Dato che oggi sembrava che la gente non potesse fare a meno di parlare di Game of Thrones mi sono precipitata a vederla temendo il peggio inimmaginabile, invece tutto sommato è stato il consueto spostamento di pedine, in una puntata di tutto rispetto, se non fosse arrivato l’inviso momento Walking dead a rompere le palle. Mi pare di aver già detto lo scorso anno che se c’è una cosa che mal sopporto in questa serie sono questi insulsi attacchi di massa a metà tra i pirati dei caraibi e walking dead. Non li trovo divertenti, ne spaventosi ma semplicemente uno spreco di pellicola ed effetti speciali per prendere tempo e magari mietere qualche vittima.

ma partiamo col riassunto e i suoi spoiler:

 

  1. Danaerys finalmente libera scruta con fierezza la città dothraky data alle fiamme, e ringrazia Jorah che due volte allontanato è tornato da lei entrambe per salvarla. Mormont le dichiara il suo amore prima di allontanarsi per non diventare un pericolo a causa della sua malattia. Intanto a Mereen Tyrion tira le somme della sua mossa diplomatica, che ha portato pace temporanea, ma che non ha ancora reso saldo il potere di Khaleesi. Per ovviare il problema cerca l’aiuto di una sacerdotessa rossa, pur con le perplessità di Varys, che ancora bambino venne evirato proprio da uno dei seguaci del signore del fuoco.
  2. A Braavos Arya continua gli allenamenti, ma non sortisce gli effetti desiderati, inoltre viene messa nuovamente alla prova per procedere all’avvelenameno di un’attrice di strada. La compagnia mette in scena la morte di Re Robert, e tutto ciò che ne è conseguito, rappresentando in modo non troppo lusinghiero Ned e Sansa. Nonostante ciò Arya è perplessa se sia giusto uccidere l’attrice.
  3. Nelle isole di ferro si procede alla scelta del nuovo erede al trono per acclamazione. Yara, sorella di Theon, è l’erede legittima, pur nella perplessità degli uomini di ferro che per la prima volta avrebbero una regina. Theon, cui tocherebbe il trono in quanto discendente maschio, rinuncia per sostenere la sorella. Ad avere la meglio sarà però lo zio, Euron Greyjoy, che promette la creazione di una grande flotta, che nei suoi progetti unirebbe all’esercito di Danaerys dopo averne fatto la sua donna. Per evitare la morte Theon e Yara attendono l’incoronazione di Euron e fuggono portando via quasi l’intera flotta delle isole di ferro.
  4. Sansa riceve un messaggio da Ditocorto e lo incontra in segreto scortata da Brienne. Mentre lui esprime la sua preoccupazione e sostiene di essersi precipitato con l’esercito della valle per aiutarla, Sansa lo allontana accusandolo di averla “venduta” a Ramsay pur sapendo a quale genere di tortura sarebbe andata incontro. Prima di allontanarsi Lord Baelish rivela o forse instilla che il pesce nero, zio di Sansa, abbia messo in piedi un esercito che potrà aiutarla a riconquistare grande inverno. Tornata al castello nero la ragazza partecipa alle riunioni con ser Davos, Tormund, Jon e Brianne per decidere come contrattaccare i Bolton e riconquistare grande inverno e riesce a convincere tutti a cercare alleanze tra i popoli del nord partendo da delta delle acque.
  5. Aiutato dal custode dell’albero Brandon ha numerose visioni, scopre che sono stati i figli della foresta a creare il primo uomo di ghiaccio per dar vita ad una razza che fermasse quella umana causa della distruzione di boschi e foreste. Una notte, in cui Bran non segue le raccomandazioni del vecchio, entra in trance trovandosi in mezzo ad un esercito di uomini di ghiaccio, riesce a muoversi non visto tra di loro finchè in re dei non morti lo percepisce e lo marchia. Il vecchio dell’albero, svegliato dalle urla, raccomanda a Bran di fuggire perchè i non morti sarebbero venuti a cercarlo. Prima di fuggire, per affinare la tecnica non ancora perfetta, Bran e il vecchio entrano in trance ancora una volta insieme. Si ritrovano nuovamente a Winterfell dove un giovane Ned sta partendo verso Delta delle Acque, ad assistere alla partenza anche c’è anche Willys, e Brandon vuole capire quando Willys è diventato Hodor. Nel presente intanto i figli della foresta cercano di frenare l’avanzata degli uomini bianchi che ormai stanno attaccando la caverna sotterranea, Meera cerca di svegliare Bran affinchè entri nel corpo di Hodor. Il gigante buono guidato da Bran, che contemporaneamente è ancora anche nel passato, trascina il corpo del ragazzo fuori dalla caverna. Nel tragitto cadono sotto i colpi dei non morti: il vecchio, i figli della foresta ed estate, il metalupo. Meera trascina nella neve la slitta con il corpo di Bran mentre Hodor blocca la porta frenando l’orda dei non morti, mentre Meera lo incita a resistere urlando la frase “Hold the Door”, Brandon in trance ma sdoppiato tra presente e passato fa da tramite ed il giovane Willys cade a terra in preda alle convulsioni ripentendo la frase Hold the door che per lo spavento diventa per sempre nella sua bocca Hodor. Hodor che per salvare Bran muore dilaniato dall’orda.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...