Tutti gli uomini di Hitler di Guido Knopp

Guido Knopp, gionalista ed autore tedesco, nel 1996 ha scritto questo libro, che da qualche anno troviamo in edizione economica, nel quale passa in rassegna tutte quelle figure che furono, nei vari ambiti, il braccio di Hitler, quelli che definiamo i gerarchi del Reich. Knopp ci racconta cosa fecero, come lo fecero e tenta anche in qualche modo di capire perché lo fecero.

In 380 pagine vengono analizzate 6 figure partendo, quando possibile, dalla loro infanzia fino alla morte.
Goebbels, ministro della propaganda; Goering, secondo di Hitler, fondatore e comandante della Luftwaffe; Himmler, capo delle ss, Hess  vicario di Hitler nel partitito nazional socialista, Speer l’architetto cui il fuhrer diede il compito di ristrutturare Berlino e  infine Donitz l’uomo cui alla morte di Hitler, e per suo stesso volere, venne richiesto di sostitutire il Furher e continuò la battaglia della Germania fino alla sconfitta definitiva.

Libro semplice e ben scritto, inframmezzato ed arricchito da immagini e citazioni che aiutano a comprendere meglio la figura di cui si sta leggendo. Letto con la curosità di capire cosa si nascondesse sotto tanto orrore, purtroppo al termine del libro si riconfema che non è esistita e non esiste una motivazione plausibile. Sei uomini tra loro differenti, ognuno con la propria debolezza, ognuno con la sua dote furono scelti da Hitler pronto e capace di sfruttare le loro peculiaita’ per costruire quel regno fatto di morte e terrore che fu il terzo Reich.

Sei figure, altrettanti capitoli scritti a quattro mani, dettagliati e lucidi.

Una Germania fortemente antisemita, fiaccata e umiliata dai trattati imposti alla fine della prima guerra mondiale, il cui popolo cova un forte desiderio di rivincita improvvisamente si trova di fronte una figura come quella di Hitler. Un mio professore un giorno disse che la differenza tra Mussolini ed Hitler era che quest’ultimo era un “capo cordata”. Aggiungerei, da quanto si evince da questo libro, un astuto capo cordata che seppe sfruttare le debolezze di molti uomini per farne il suo “esercito”, seppe sfruttare l’ego di Goebbels, uomo con un’infanzia all’ombra della sua menomazione fisica e una gioventù da studente mediocre che invece si considera sottostimato. Punta sul passato militare del pluridecorato Goring, così come sulle idee spartane, sull’uso della burocrazia e sul senso dell’occulto di Himmler quanto sul senso del dovere di Donitz.

Un gruppo di uomini che spesso nutrivano rivalità e gelosia l’uno per l’altro e che il Fuhrer seppe gestire a proprio piacimento sfruttando quel senso di rispetto, di amore, di stima che nutrivano verso il dittatore. Talmente immersi, plagiati o convinti di ciò che avevano fatto da scegliere la morte oppure, una volta processati e posti di fronte alle immagini dell’orrore dei campi di concentramento, da non uscirne neppure con la coscienza scalfita.

Tutti gli uomini di Hitler di Gruido Knopp (Ed. TEA )

ISBN:[978-88-502-2453-1]

IMG: da wikipedia

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