Big Little Lies

Solo oggi, con colpevole quanto consapevole ritardo, parlo un po’ di questa nuova miniserie: Big Little Lies.

Trasmessa in america da HBO, che ieri sera ha mandato in onda la settima e ultima puntata, in italia va in onda su Sky Atlantic in differita di qualche settimana.

Big little lies è basata sull’omonimo libro di Liane Moriarty è stata creata e scritta da David E. Kalley e prodotta tra gli altri, oltre che dallo stesso Kelley, anche da Reese Witherspoon e Nicole Kidman. La regia è di Jean Marc Valleè. Questa lista di nomi racchiude i motivi del mio rapporto odio e amore per questa miniserie, la Kidman ha sempre un po’ la faccia da gattamorta e la Withehspoon non è mai stata proprio una delle mie attrici preferite (giusto per dare una versione pacata!).

Partiamo dal presupposto che si parla di gente ricca, ma non ricca tipo vecchi bavosi che hanno fatto i soldoni in borsa, qui abbiamo giovani californiani avvocati/programmatori/pubblicitari etc, che vivono in ville affacciate sull’oceano o  direttamente sulla spiaggia, i cui unici problemi sono le turbe dei loro figli, le erezioni dei mariti o la scarsa considerazione delle mogli.

La storia si svolge a Monterey, cittadina della california panoramicamente fichissima, qui, durante una festa per raccogliere fondi, uno degli ospiti viene ucciso. Fino alla fine non sapremo  chi è la vittima o il colpevole, e ogni puntata si sussegue intercalando brevi frammenti di interrogatori agli ospiti secondari della festa. I protagonisti principali li vediamo solo nel riepilogo degli eventi accaduti nei giorni precedenti, in modo da non sapere chi di loro sia il morto.

TRAMA:

Nella cittadina di Monterey arriva ad abitare la madre single Jane Chapman (Shailene Woodley), che  ha abbandonato la casa dei genitori per cercare il padre di suo figlio. Pur meno abbiente del resto della comunità e costretta a cercare un lavoro Jane diventa subito amica di Celeste Wright (Nicole Kidman) e Madeline Martha Mackenzie (Reese Witherspoon). I problemi di Jane iniziano quando il primo giorno di scuola suo figlio, Ziggy, viene accusato dalla compagna Amabella di averle messo le mani al collo. Nessuno a scuola ha visto nulla però Amabella porta il segno evidente dell’aggressione  o almeno è evidente agli occhi di sua madre, Renata Klein (Laura Dern) che immediatamente fa partire una crociata contro Ziggy. Ovviamente in questa faida Jane è supportata da Celeste, ma principalmente da Madeline che malsopporta Renata. Il problema scolastico di per se potrebbe essere risolvibile se non fosse per le alleanze che si vanno a creare tra i vari genitori cui si vanno a sommare i problemi personali delle protagoniste. Madeline pur avendo una bambina con Ed (Adam Scott), soffre per gli scontri adolescenziali e l’allontanamento della figlia di primo letto e a sua volta Ed, che adora sua moglie, ha l’impressione che lei metta passione in tutto tranne che nella loro storia. Celeste pur invidiata da tutti per la storia perfetta e passionale con Perry (Alexander Skarsgard), da cui ha avuto due gemelli, nega anche a se stessa che la passione che li tiene uniti è alquanto insana visto che si tramuta spesso, prima che in sesso, in sessioni di abusi fisici da parte di Perry, fatti di schiaffi e botte con tanto di lividi prontamente occulatati dal giusto maglione o dal fondotinta. Renata si comporta in modo odioso vantandosi della sua carriera, ma allo stesso tempo sente il peso dell’esclusione dal gruppo. Jane vive nel desiderio e nel terrore di ritrovare il padre di Ziggy. Nathan Carlson (JamesTupper), ex marito di Madeline, dopo anni ha ancora un rapporto conflittuale con l’ex moglie e con Ed e ciò ricade su Bonnie (Zoe Kravitz), la seconda moglie, cordialmente detestata da tutte, ma che cerca in ogni modo di sedare i conflitti.

Big little lies, il libro, difficilmente finirebbe sul mio comodino perchè gli Harmony li leggevo a 12 anni. Ciò rende piuttosto evidente quanto io sia poco lungimirante ed abbia uno scarso senso degli affari e di conoscenza di ciò che piace al pubblico. Tutto il contrario si può dire invece di Nicole Kidman e sopratutto di Reese Witherspoon che, dove io vedo libri per ragazzine in fase ormonale, hanno visto l’affare.

Big little lies, la miniserie, è un prodotto a mio parere astuto e godibile, in tutto sono sette puntate ognuna della durata di cinquanta  minuti circa, che volano in fretta una volta che lo spettatore entra nella storia. Il punto è che big little lies è l’equivalente delle immagini di pinterest, di un catalogo ikea o degli account instagram degli arredatori di interni. Chi di noi non ha mai pensato quanto sia indispensabile quella costruzione fatta con i rametti, quanto sia carino quel set di soprammobili o che aria calda dia quella coperta adagiata sul divano, ecco solo che poi a casa vostra i rametti cadono ogni volta che li scontrate, il set di conchiglie raccoglie polvere e sul vostro divano la copertina non sembra adagiata il modo caldo, ma è un ammasso informe che crea solo disordine.

Lo stesso succede guardando BLL, siamo affascinati dal panorama, siamo intrigati dal delitto, dal giallo, tanto da non accorgerci che è diventato solo un elemento secondario. Ci ritroviamo coinvolti dalle vite di Madeline, Renata, Jane e Celeste, un po’ perchè ambiamo ad essere ricche, bionde ed emaciate come loro, un po’ perchè noi o chi per noi ha un elemento in comune con loro, i figli. Perchè, anche se non avete prole, avrete delle amiche madri o banalmente in treno, bus, metro o in fila alle poste avrete sentito madri parlare degli stessi problemi: dai mariti che vorrebbero cambiare alle faide scolastiche con le altre madri.

Il giallo, l’omicidio lasciatelo perdere, tanto alla terza puntata, senza essere Sherlock Holmes, avrete già capito cosa è successo, nulla in confronto alle complicate beghe quotidiane delle nostre bugiarde.

 

 

 

 

IMG: Flickr

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...