GOT: Stagione 07 Episodio 03 Recap in 5 punti

Siamo al riassunto della terza puntata di Game of Thrones, un episodio con meno battaglia o comunque scontri più sfumati, ma con più politica, diplomazia e vendette, inoltre con un senso meno dilatato del tempo dove tutto si muove per arrivare al sodo.

 

  1. Ad approdo del re quel tamarro pazzoide di Euron Greyjoy consegna a Cersei, come simbolo della sua alleanza, alcuni dei prigionieri, tiene per se Asha e lascia alla Regina Ellaria e la figlia. Intanto il rimanente equipaggio di Asha ripesca dal mare Theon, che non può nascondere terrore e codardia. Euron fa capire a Cersei che per il futuro si aspetta con lei un legame carnale e non ne fa segreto con Jeamie che  è visibilmente geloso marcio. La vedova e l’orfana di Oberyn vengono rinchiuse da Cersei nelle segrete, incatenate e la Regina ripaga Ellaria della stessa moneta con gli interessi, bacia la figlia di Oberyn avvelenandola come Ellaria fece con Myrcella, con l’intento però di lasciare entrambe in catene per sempre, in modo che Ellaria veda la propria figlia morire e decomporsi. In pratica uno di quei momenti che non sai se voler ammazzare Cersei o se stimarla.
  2. Presso la cittadella Jorah pare guarito, l’arcimaestro lo lascia libero. Sam saluta Jorah che riprende la strada alla ricerca di Danaerys, mentre Sam pur redarguito dal maestro non viene cacciato grazie al buon lavoro fatto.
  3. A grande inverno Sansa riceve una visita, i guardiani della notte hanno condotto da lei, o teoricamente da Jon, Meera e Brandon. Sansa è commossa, ma Bran porta con se il peso del sapere ogni cosa. Sapere tutto rende pallosi. Non è chiaro dalle parole del corvo con tre occhi se Brandon soffra per essere riuscito a vedere i sopprusi perpetrati su Sansa da Ramsey o se abbia visto qualcosa di tragico nel futuro della sorella.
  4. Jon Snow e il cavaliere delle cipolle approdano a roccia del Drago, Melisandre li osserva da lontano e per non incontrarli come promesso si dirige nelle terre del sud, non senza una discussione con Varis a cui rivela il presagio che in futuro ci sarà la morte tanto per Melisandre quanto per lui. Jon viene accolto con simpatia da Tyrion e con leggera spocchia da Missandrei, costretto a lasciare le armi si incammina verso il suo primo incontro con Danaerys, ma prima ha occasione di vedere per la prima volta dei veri draghi. Khaleesi viene annunciata da Missandrei a Jon con i suoi consueti 200 nomi, e per prima cosa chiede al signore del nord di essere riconosciuta come regina. Nonostante Jon si presenti con la faccia da cucciolo al canile mista allo stile “ma dimmi quante menate che devo fare con tutti i problemi che ho e le sfighe che mi sono capitate”, il dibattito tra lui e una tronfia Danaerys si fa serrato. Lei pretende riconoscimenti, lui le ricorda di non conoscerla, lei gli rinfaccia il tradimento lui le ricorda che quel pazzo di suo padre gli ha sterminato metà parenti. Il battibecco viene interrotto dalle notizie della sconfitta di Asha, Tyrion ne aprofitta per fare ciò che gli riesce meglio, non scopare, non bere, ma usare la sua saggezza per convincere Jon e Danaerys a venirsi incontro. Segue un incontro  in solitaria tra i due, che pur con atteggiamenti diversi scoprono punti in comune e raggiungono un accordo.
  5. Nel frattempo gli immacolati guidati da Verme Grigio raggiungono Castel Granito e lo espugnano, solo una volta sconfitto l’esercito dei Lannister, Verme si accorge che è solo una parte di quello che si aspettava. Il resto delle forze, guidato da Jeamie si dirige verso Alto giardino ed espugna la fortezza dei Tyrrel. Jeamie raggiunge Lady Olenna e quest’ultima accetta la sconfitta, ricorda al cavaliere quanto siano forti le brame di potere di Cersei, e si rende conto in quel momento di quanto lui sia innamorato tanto da giustificarle. Lady Olenna sa che è giunto il momento della sua morte, Jeamie confessa che le proposte della sorella prevedevano un’elevata dose di sofferenza che lui si rifiuta di infliggerle, offre quindi ad Olenna del vino avvelenato rassicurandola che la morte sarà indolore. La signora di Alto Giardino beve e ringrazia per averle concesso una morte dignitosa, poi lascia a Jeamie un messaggio per Cersei, la confessione che fu proprio Olenna a organizzare e richiedere la terribile morte di Jeoffrey.
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